Tessere d’Artista
In occasione della Cena della Prova Generale del Palio di luglio 2025, ha preso il via un nuovo progetto pensato per valorizzare la creatività e il talento dei giovani dragaioli. Da quest’anno, infatti, le tessere della cena saranno disegnate da artisti diversi, giovani contradaioli che metteranno la propria sensibilità e passione al servizio di uno dei momenti più sentiti della nostra vita di Contrada.
Luglio 2026
La tessera di luglio è opera di Giada Pratelli.
L’idea per la tessera della Cena della Prova Generale nasce dal pensiero di rappresentare Siena tra le ali di un Drago, quasi in un abbraccio, come simbolo di protezione. Poi, lavorando all’idea, ho deciso di racchiudere quel significato nella Basilica di San Domenico e nello specifico sul campanile, uno dei luoghi che più rappresentano il territorio della nostra Contrada. Mi piaceva l’idea che il Drago non fosse semplicemente accanto al campanile, ma che lo avvolgesse con la sua presenza, aggrappandosi con le zampe alla sua struttura. In questo gesto ho voluto rappresentare un popolo unito, un legame che non è solo simbolico ma che si ritrova nel modo in cui la Contrada viene vissuta e sentita da tutti noi. Il disegno è stato creato interamente in digitale. Ho cercato di costruire il Drago ispirandomi alla nostra bandiera e rivisitandolo. Ho usato poche linee, mantenendolo semplice ma riconoscibile, mentre il fuoco è stato realizzato con un pennello digitale per dare un po’ più di movimento e vivacità all’insieme.



Agosto 2025
La tessera di agosto è opera di Sara Capezzuoli, autrice anche del nuovo zucchino che sarà presentato durante la cena.
L’ispirazione non è arrivata soltanto dallo stemma araldico ufficiale, ma da qualcosa di profondamente personale. Il disegno nasce infatti dallo zucchino che ho dipinto a mano per la prima volta, un oggetto speciale, realizzato con passione, cura e un pizzico di emozione. Su di esso ho voluto raccontare il Drago: la sua fierezza, la sua eleganza, la sua forza. È da lì che tutto è cominciato. Il Drago, protagonista assoluto, è stato il punto di partenza per la creazione dello zucchino e poi della tessera: una creatura potente e per noi identitaria che torna ora sulla carta con lo stesso spirito. Questo si staglia su uno scudo grigio, cornice solenne e protettiva. Le ali spiegate, le squame marcate e lo sguardo fiero ne raccontano tutta la vitalità. L’asta dello stendardo e la corona richiamano l’araldica tradizionale. Questa tessera è quindi molto più di una grafica: è il prolungamento di un gesto personale, di un primo incontro con il nostro Drago attraverso il disegno. Un Drago che nasce due volte: la prima sullo zucchino, la seconda sulla carta, ma in entrambe le forme, con lo stesso orgoglio.

Luglio 2025
La tessera di questa prima edizione è stata realizzata da Letizia Petrioli, che ha interpretato con originalità lo spirito della serata. Nel disegno compare un drago che si poggia su dei gigli, simbolo floreale di Santa Caterina, nostra patrona, e di San Domenico, la cui basilica fa da cornice all'evento.
Cosa inventare per realizzare la grafica della tessera della cena della prova generale del Palio di Luglio 2025? Anzitutto, nessun dubbio: essendo un piccolo spazio la scelta mi è parsa subito ovvia: il drago come unico soggetto principale. Dorato, per esaltarne l’eleganza e la regalità, omaggiando così sia l'araldica sia l'amore dei pittori della scuola senese per l'uso dell'oro. Inoltre, ho giocato sulla posizione dell’animale affinché ogni sua parte fosse un elemento compositivo. Il drago è l’animale che offre il miglior divertimento e libertà di raffigurazione che un disegnatore possa sperare: è possibile sperimentare con le linee del collo e della coda, la posizione e la grandezza delle ali, le decorazioni delle squame e la scansione delle spine lungo tutto il corpo. Quindi, ho posizionato la viverna facendo varie prove e scegliendo quella che riempiva la tessera nella maniera che più mi piacesse, seguendo il solo principio di non utilizzare mai una linea retta ed inserendo tre elementi non realistici ma dalla valenza - oltre che decorativa – totalmente simbolica, sempre in onore alla pittura gotica senese carica di simbolismi: il primo, il bagliore negli occhi, dato dal riflesso sulle sue pupille dei razzi nel cielo, a denuncia dei conflitti attuali, che il drago, innalzandosi sul mondo e non conoscendo confini, osserva. Il fuoco, che esce dal petto partendo dal suo cuore ardente (inutile citare il chiaro riferimento al motto), infine il giglio, che il drago stringe nella zampa destra, che rimanda immediatamente a San Domenico e a Santa Caterina, in riferimento al luogo in cui si svolge la cena e al profondo legame della Contrada con la sua Santa protettrice. Letizia Petrioli
Qui sotto alcuni bozzetti preparatori della tessera di oggi, insieme alla piantina del Chiostro dalla quale puoi individuare facilmente il tuo settore.






